domenica 23 dicembre 2012

UNA SERENA FESTIVITA'...

Il 22 dicembre del 2012, intorno a mezzodì, siamo finalmente entrati nell'inverno, esattamente il giorno dopo la fine del mondo! "La logica, perdio, la logica. E dunque: com’è possibile che un popolo estinto del Sudamerica, che mentre noi edificavamo chiese romaniche magnifiche non riusciva a costruire piramidi coi lati lisci, possa azzeccare la data della fine del mondo?" Così scriveva il 22 Stefano Cecchi, caustico editorialista del quotidiano fiorentino La Nazione, una volta appurato che il globo stava ancora al suo posto, come avviene ormai da cinque miliardi di anni. E la tradizione ha collocato il giorno della nascita del Cristo nel periodo della rinascita del Sole, quando le giornate ricominciano ad allungarsi.


Il sole rinasce in inverno.



In questi anni di relativismo culturale (oggi sembra quasi un'eresia ricordare, come faceva tra il serio e il faceto il giornalista Cecchi, che i Maya erigevano piramidi, molto più rudimentali rispetto a quelle di Giza, non 7000 o 10000 anni fa, ma nel Medioevo) mi pareva doveroso augurarvi un Buon Natale e un sereno 2013 con immagini del Presepe, la bellissima invenzione di Francesco d'Assisi, diorama sfrattato come un appestato da tantissime scuole pubbliche in nome della correttezza politica d'impronta statunitense (il solito nostro servilismo nei confronti di Washington), per il timore di offendere chissà chi...


Il primo Presepe, nell'interpretazione di Giotto.


Il presepe della Cappella Palatina a Palermo.


Un presepe napoletano.

3 commenti:

  1. Giampiero Belardinelli23 dicembre 2012 15:45

    Buon Natale anche a te, Francesco! Personalmente credo che noi non siamo qui sulla Terra per "caso": ho una visione "religiosa" della vita ma non credo alle Religioni. Però, trovo davvero ingiustificato che, per via di un malinteso rispetto di altre tradizioni, si debbano eliminare crocefissi dai luoghi pubblici... Buone feste a tutti! P.S. Ho eliminato il primo post per togliere due "frettolosi" refusi. ;-)

    Giampiero Belardinelli

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    Risposte
    1. Buone Feste, Giampiero!

      Innanzitutto scusa, ma per un errore ho eliminato il tuo post credendo di eliminare quel tuo primo post errato e vuoto. Ho dunque recuperato il tutto con un "copia incolla" dalla mia email!
      La penso esattamente come te: anch'io non credo nelle cose "fatte a tavolino", pur avendo una visione spirituale della vita e della morte. Credo però moltissimo nella Cultura e nella Tradizione e trovo aberrante che noi si debba rinunciare alle nostre per tema di offendere chi non rinuncerebbe alle proprie - cosa onorevole!- nemmeno se minacciato di morte!

      Francesco

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Francesco Manetti